Nicola Alessandrini lives and work near Macerata, switching from his job as illustrator and graphic deisgner for Fornarina and Combo brands to a more sincere and acid peronal artistic research on the relation between individual and society, advertising communication and personal perception, realty and virtuality. In 2002 Nicola obtein the degree at the Fine Art Accademy of Macerata, and since several years is an active figure of the local and national artistic underground ambient. Since 2006 he is part of the project Yuri&Yuri Gagarin Brothers with his friend Alessandro Capitani Guerra. The artworks from Yuri & Yuri are iper-decò, pop-surrealists and apocalyptics. They describe icons form our popular culture with a dissacrant irony and acid colours. Characters are punched, cutted, painted with flat colours, adorned by optical elements and soiled. Children are transformed in monsters, characters from cartoon are represented as modern San Sebastian: iconic souvenirs that are no more friendly, but aggressive, as just came out from a Joe Lansdale novel.
Nicola Alessandrini vive e lavora nella provincia di Macerata alternando schizofrenicamente il lavoro di illustratore e graphic designer per i marchi Fornarina e Combo, ad una sua più sincera, cupa, acida, malata ricerca artistica sui rapporti fra individuo e società, fra comunicazione pubblicitaria e percezione individuale, fra reale e virtuale. Diplomatosi nel 2002 presso l‘Accademia di Belle Arti di Macerata, da anni è attivo nell‘ "underground" artistico locale e nazionale. Dal luglio del 2006 è impegnato nel progetto (di Lutherblissettiana memoria), assieme all‘amico Alessandro Capitani Guerra,Yuri&Yuri Gagarin Brothers. Iper-deco‘,pop,surrealiste, politiche, apocalittiche le opere di Yuri & Yuri ridescrivono con ironia dissacrante e acidi cromatismi un immaginario di personaggi noti ed iconici della nostra cultura popolare ma devastati, perforati, tagliati, "irriveriti" da una pittura che mescola una stesura pittorica ricercata e sofisticata a tinte piatte, vettoriali e sporcature gestuali, elementi optical, astratti: bambini deformi, suicidi, mostruosi e per questo ancora più intimamente umani, personaggi di cartoni animati martirizzati come moderni San Sebastiani, iconici ricordi del nostro immaginario collettivo che, non più amici, ci ringhiano contro tutta la loro noia abusata sono solo alcune delle creature fantastiche ed iperboliche, quasi uscite da un romanzo di Joe Lansdale, che prendono forma nelle loro opere.